YO ME ANAMORE DE UN AYRE

finger 22/07/2021
finger 21:00
finger Ai 300 scalini, Parco San Pellegrino, 40135 Bologna BO
finger € 6.50
INFO

YO ME ANAMORE DE UN AYRE – 22 LUGLIO

AI 300 SCALINI

 

PILAR ALMALE

e

ALESSANDRO ALFONSI

in

YO ME ENAMORE DE UN AYRE

musiche e canzoni

tra Spagna e Italia

Pilar Almalé, viola da gamba, voce

Alessandro Alfonsi, cajon, percussioni, voce

YO ME ENAMORE DE UN AYRE

Yo me anamore de un ayre vede coinvolti due musicisti ed artisti poliedrici: Pilar Almalé, violagambista, cantante e pittrice spagnola di Saragozza, e Alessandro Alfonsi, batterista, compositore e attore di Padova. Il duo di recente formazione spazia dalla musica folk al jazz, dal barocco alla musica spagnola tradizionale, fino a brani italiani riarrangiati e a musiche appositamente composte dalla formazione. Un duo singolare caratterizzato dall’incontro di due culture, quella spagnola e quella italiana, che dialogano mettendo al centro di tutto la libertà espressiva. Libertà che i due artisti ricercano esprimendo al massimo la loro attitudine multidisciplinare. Yo me anamore de un ayre diventà cosi un mix altamente lirico e seducente di canzoni interpretate dalla calda voce di Pilar, brani strumentali e poesie recitate al suono di ritmi gitani.

Pilar Almalé è un’artista eclettica che vive in Spagna a Saragozza. Violagambista professionista, è specializzata in musica antica ma ha da sempre esplorato altri generi come la musica folk e il jazz. Diplomatasi in Belle Arti a Siviglia, è inoltre attiva come illustratrice e pittrice astratta.

Ha partecipato ad importanti festival di musica antica nazionali ed internazionali: nel 2017 ha lavorato nel tour spagnolo di Carlos Nunez ed ha collaborato con musicisti come Jordi Savall e Dulce Pontes. Oltre a suonare la viola da gamba si esibisce anche come cantante e utilizza altri strumenti come il violone, l’esraj (strumento ad arco indiano) e la viola ad arco medievale. Di formazione multidisciplinare, studia musica classica presso i Conservatori di Saragozza, di Siviglia e di Vigo. Frequenta corsi di teatro e poi di danza contemporanea con Ana Continente. A Varanasi, in India, affronta lo studio della musica indiana presso la Scuola Ufficiale di Musica.

Vince una borsa di studio, in un programma di cooperazione internazionale dell’Università di Siviglia, che la porta per due anni consecutivi ad insegnare musica e violoncello ai bambini in India, nel 2013, e in Bolivia, nel 2014.

Attualmente dirige tre progetti personali: Caranzalem; Almalé, un progetto che mescola musica antica, folk e jazz con Thomas Kretzschmar al violino e Ernesto Cossìo alla chitarra; il duo sperimentale di viola da gamba Ceci n’est pas Baroque, con Patricia Rodriguez.

Suona e canta nel gruppo folk aragonese Biella Nui e collabora con William Gamble, compositore e clavicembalista statunitense. È violagambista solista nella Mediterranean Chamber Orchestra diretta da Carlos Santos.

Alessandro Alfonsi, compositore, batterista, percussionista e attore, si avvicina al mondo dell’arte dapprima frequentando corsi e scuole di teatro. Si laurea al DAMS di Bologna in Spettacolo. Contemporaneamente studia le percussioni africane del West Africa in Guinea e suona per molti anni con il gruppo African Brothers; ha suonato con il gruppo femminile a cappella Le Bruit, collaborando tra gli altri con la Banda Osiris. Successivamente si diploma in Musica Jazz al Conservatorio di Rovigo sotto la guida di Marco Tamburini. Da alcuni anni studia privatamente composizione e arrangiamento con il Maestro Paolo Zambelli. Collabora stabilmente con il gruppo di percussioni di riciclo Psycodrummers, con il quale ha partecipato ad importanti manifestazioni nazionali ed internazionali, suonando tra gli altri in due tour di Giorgia e lavorando con il coreografo Luca Tommassini e Levante ad XFactor. E’ fondatore, direttore artistico e produttore di Sonic Poets: un progetto musico-teatrale per il quale ha composto sia le musiche che i testi e che lo vede coinvolto sia come batterista che come attore. Fin da giovane scrive infatti brevi testi di carattere poetico. Collabora con la start up culturale di Rovigo La Fabbrica dello Zucchero, sia nella parte organizzativa del Festival Tensioni sia nella scelta delle proposte musicali. Tiene corsi di percussioni, batteria e di propedeutica musicale per musicisti e attori. Il suo attuale percorso artistico lo sta portando a fondere le varie competenze dando vita a spettacoli che mescolano musica, poesia e teatro. Ricerca la contaminazione tra le arti in un personale percorso umano ed artistico.

COME ARRIVARE

Lo spazio si trova all’interno del Parco San Pellegrino; vi si accede da via di Casaglia salendo gli scalini adiacenti al civico 37 o attraverso il percorso CAI 914 che attraversa il parco da Villa Spada. Per chi vuole fare la camminata in compagnia fino ai 300 scalini è previsto il Pedibus, percorso a piedi guidato da un attore del Teatro dei Mignoli: ritrovo alle ore 19.30 all’ingresso di Villa Spada. Il Pedibus è previsto anche per il ritorno, circa mezz’ora dopo la fine dell’evento – munirsi di una torcia per il ritorno.

Maggiori informazioni sul sito http://ai300scalini.blogspot.com/
Questo evento fa parte di Bologna Estate 2021, il cartellone di attività promosso e coordinato dal Comune di Bologna e dalla Città metropolitana di Bologna – Destinazione Turistica
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